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La lettera di sostegno del Segretario Generale dell’ISP (Internazionale dei Servizi Pubblici) |
Caro Carlo e caro Gianni A nome dei venti milioni di lavoratrici e lavoratori del settore pubblico affiliati alla Internazionale dei Servizi Pubblici, vi scrivo per assicurarvi il nostro pieno sostegno al vostro sciopero nazionale e alla manifestazione del 13 febbraio.
L'ISP è con voi per contestare la posizione del governo Berlusconi che prevede di affrontare la crisi economica riducendo i salari, togliendo le protezioni dei lavoratori, introducendo una maggiore precarietà delle forme di lavoro, indebolendo il diritto alla contrattazione collettiva e estendendo il processo di privatizzazione dei beni pubblici. La vostra iniziativa congiunta del 13 febbraio è un contributo essenziale alla lotta per mantenere la dignità e la tutela di tutti i lavoratori pubblici e privati in Italia, compresi i lavoratori migranti, e per evitare che i lavoratori siano messi l' uno contro l'altro mentre la crisi si approfondisce. Noi ci associamo al vostro invito al il governo Berlusconi per sviluppare misure sostenibili a lungo termine, capaci di affrontare la crisi finanziaria in collaborazione con l'intero movimento sindacale italiano; e di utilizzare le conoscenze e le competenze dei lavoratori per trovare soluzioni che salvaguardino i posti di lavoro, le imprese e i servizi pubblici e sociali e non solo le banche. Anche noi intendiamo partecipare alle vostre richieste per il diritto universale alla salute, all'istruzione e a un lavoro dignitoso, stabile e sicuro.
Vi auguriamo il miglior successo
Peter Waldorff, segretario generale ISP
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